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Artigianato industriale nell'era elettronica

Mani esperte guidano i macchinari recuperati dalla tradizione plasmando ad arte la materia di un design tessile ad alta componente di ricerca

La cura di Lanificio Paoletti nella realizzazione di filati e tessuti in lana cardata conserva procedimenti della tradizione laniera altrove perduti, in continuo dialogo con un’industria della moda alla costante ricerca di materiali esclusivi.

Boutonné

La mistatura della lana tinta in fiocco caratterizza la ricchezza e la profondità cromatica dei mélange del lanificio, fedele alla tradizione nella composizione dei propri filati fantasia.
L’effetto bottonato ha origine dalla miscela di fibre di lana di diverse finezze, favorendo l’infeltrimento dei fiocchi più sollecitati e la formazione dei bottoni.

Il mistaggio ondemand_video
La cardatura ondemand_video

Chanel

In fase di ritorcitura del filato è possibile abbinare capi differenti, dando vita a dissonanze cromatiche e materiche all’interno di un unico filato fantasia capace di animare le superfici tessili con tocchi di luce e armature in rilievo.

Punto coperta

Della fabbricazione di coperte è conservata ampia documentazione nell’archivio storico aziendale già a partire dalle note di produzione del tardo Ottocento. Il punto coperta o punto cavallo, viene oggi eseguito su plaid e coperte con una macchina bordatrice storica, mantenendo il sapore di una lavorazione artigianale.

Il materasso ondemand_video
La bordatura ondemand_video

Jacquard ortogonale

Assieme ai telai elettronici, il parco macchine di Lanificio Paoletti comprende telai meccanici con meccanismo a schede perforate, che rendono estremamente flessibile la lavorazione in fase di prova, permettendo modifiche in corso d’opera ed elaborazioni di intrecci e disegni complessi, affini a veri e propri effetti jacquard ottenuti su telaio ortogonale.